CALENDARIO EVENTI

Nessun evento trovato!

REGOLAMENTO HORSE TREKKING RACING

Il Trekking Racing è una gara all’aperto che vuole essere un avviamento a varie discipline, L’endurance, il Trec, La Gimkan -Trail e l’equitazione di Campagna, consiste nel percorrere i km programmati per ogni categoria ad una media minima di 6 e massima di 8 Km orari e superare i vari ostacoli naturali o costruiti, che saranno distribuiti all’interno del percorso di gara.

Nel Trekking Racing sono ammessi tutti i tipi di bardatura e abbigliamento purché consoni alla propria disciplina (Western, Maremmana, Inglese, Spagnola Etc.) sono ammesse le divise sociali.

Le classifiche finali terranno conto, oltre alla media oraria assegnata ad ogni categoria, anche della tecnica nel superamento degli ostacoli, a parità di punteggio, vincerà il binomio con la bardatura e l’abbigliamento più consono alla propria disciplina.

PREMESSE

Il criterio di partecipazione rimane legato al principio di tesseramento e non di autorizzazione a montare (patenti), tutti i circuiti e le manifestazioni sono riservati al tesseramento ASC ed al libretto del cavaliere.                                                                                                                                                                                                Le categorie e le formule non prevedono competizioni di natura agonistica e sono tutte programmate nel rispetto dei programmi sportivi del Settore Sport Equestri.    Le categorie di gara dovranno essere conformi alle tipologie di attività di competenza degli Enti di Promozione Sportiva secondo quando disposto dal C.O.N.I. attraverso il “Regolamento degli Enti di Promozione Sportiva”, approvato al Consiglio Nazionale del C.O.N.I. con delibera n.1525 del 28/10/2014 in cui viene definita l’attività sportiva a carattere promozionale, amatoriale, dilettantistica, ludico amatoriale, di avviamento, con modalità competitive, agonistica di prestazione.

Per tutto quello che non è previsto nel presente regolamento, dobbiamo fare riferimento al regolamento Nazionale  A.S.C. Sport Equestri.

                                                                     PROGRAMMAZIONI

Le manifestazioni sportive equestri saranno tutte di libera programmazione nel rispetto delle modalità previste da Regolamento ASC Sport Equestri, e quindi previo inserimento nel calendario nazionale ASC Sport Equestri.

                                                                       CAMPO DI APPLICABILITÀ DELLE NORME

 Il presente Regolamento stabilisce le norme che disciplinano tutte le gare di Trekking Racing indette in Italia, riconosciute dalla ASC Sport Equestri, esso deve essere osservato:

  • dai Comitati Organizzatori delle manifestazioni;
  • da coloro che vi prendono parte come Cavalieri debitamente autorizzati;
  • da chi esercita una qualunque funzione avente attinenza con le manifestazioni.

L’inosservanza delle norme e degli impegni previsti dal presente Regolamento è soggetta alle sanzioni disciplinari previste dal Regolamento stesso.

I soggetti tenuti agli obblighi e agli adempimenti previsti dal presente Regolamento relativamente al cavallo partecipante sono:

  • il Cavaliere/Amazzone che lo monta;
  • l’Associazione o colui che lo ha iscritto;
  • il proprietario del cavallo stesso;
  • per i minori l’Istruttore di riferimento o altro istruttore da lui delegato.

 Per tutti i casi non espressamente previsti nel presente Regolamento è compito del Presidente di Giuria decidere con equità e spirito sportivo, interpretando le intenzioni del presente Regolamento.

                                                                       MANIFESTAZIONI

Possono indire manifestazioni le associazioni affiliate alla ASC

La ASC Sport Equestri ha il potere di negare il riconoscimento e l’approvazione del programma di una manifestazione se non ha ottenuto, nel modo che crederà opportuno, le garanzie necessarie ad assicurare, sotto ogni aspetto, il regolare svolgimento della manifestazione stessa.

Alla compilazione del calendario annuale per l’effettuazione della gara, dovrà essere chiesta la debita autorizzazione alla A.S.C. Sport Equestri.

Il Programma dovrà essere inviato agli Organi competenti almeno 20 giorni prima della gara, per l’approvazione.

Sarà compito della segreteria Nazionale, inviare i regolamenti e le condizioni per poter ospitare una gara Regionale o Nazionale.

                                                                      Prove soppresse

Qualora una manifestazione debba essere sospesa per cause di forze maggiori (condizioni meteorologiche o altro) vengono presi in esame i seguenti casi:

  • gara non iniziata, con i Cavalieri o parte di essi già in loco: rimborso della quota iscrizione ed eventuale box;
  • gara iniziata e terminata solo la prima prova: rimborso della sola quota di iscrizione.

                                     

                                                                      CATEGORIE:

  • AVVIAMENTO JUNIOR: 4/8 Km Riservata ai minori di 14 anni
  • AMATORI: 10 Km
  • ELITE: 20 Km
  • PRO: 30 Km
  • STAFFETTA A GRUPPI 30 Km

                                                                     REGOLAMENTO

Il Trekking Racing consiste nel percorrere i Km previsti nella propria categoria, con la media Kilometrica indicata all’inizio della gara e superare gli ostacoli che troveranno lungo il percorso.                                                                                                                                                                                                                              I giudici comunicheranno poco prima della partenza la media prevista che sarà minimo 6 massimo 8 km orari in base alle criticità del percorso ed alla situazione meteo. Sarà a discrezione dei partecipanti, utilizzare le tre andature in base al terreno, gli ostacoli che andranno ad affrontare e la preparazione del cavallo.

Lungo il percorso ci saranno dei punti di controllo dove, oltre a registrare il passaggio, verrà controllato la media tenuta fino a quel momento e lo stato di salute del cavallo, i punti di controllo dovranno essere attrezzati per l’abbeveraggio del cavallo.

Gli ostacoli da superare, possono essere sia naturali, dislocati lungo il percorso, sia raggruppati all’interno della struttura ospitante (Centro Ippico, Agriturismo ecc.).      Gli organizzatori dovranno elencare gli ostacoli previsti per ogni categoria e dovranno essere evidenziati nell’apposito paragrafo.

La partenza è prevista a gruppi da 3 a 5 cavalieri (in base al numero delle iscrizioni), i gruppi saranno stabiliti per estrazione 30 minuti prima della partenza, in ogni gruppo non possono essere presenti due cavalieri iscritti alla stessa associazione, solo su richiesta specifica e motivata, il responsabile di giuria può acconsentire la partenza di due binomi della stessa associazione inserendoli direttamente in un gruppo di partenza.                                                                                                      Dopo la partenza ogni binomio è libero di fare la propria andatura.

E’ consentita la partecipazione ai diversamente abili in ogni categoria purchè accompagnati dal proprio istruttore lungo tutto il percorso, oppure autorizzati e sotto la  responsabilità dallo stesso istruttore a partecipare in autonomia.                                                                                                                                                                  Per la parte a tempo, dovranno tenere la propria andatura e rientrare nei limiti del tempo richiesto, mentre per i punteggi nella parte tecnica saranno conteggiati con una particolare tabella che terrà in considerazione le varie tipologia di disabilità e utilizzerà il coefficiente di difficoltà corretto.

Ogni gruppo partirà con 4 minuti di ritardo da quello precedente e ogni cavaliere gestirà la propria andatura.

Concluse le partenze di ogni singola categoria, il primo gruppo in partenza della categoria successiva, potrà partire dopo 15 minuti.

Il percorso dovrà essere segnalato con nastri messi a disposizione dell’organizzazione e può essere ad anello o in linea, sarà cura del tracciatore di percorso evitare per quanto possibile strade asfaltate ed attraversamenti di strade statali, nel caso che il percorso preveda strade aperte al pubblico transito, i cavalieri devono attenersi alle norme del codice della strada.

N.B. La categoria avviamento Junior riservata ai minori di 14 anni, è possibile organizzarla solamente nei percorsi previsti all’interno della struttura in un percorso aziendale, il percorso potrà essere anche breve e ripetuto più volte per raggiungere i Km previsti, gli attraversamenti stradali non sono consentiti (vedi articolo 115 del codice stradale) a meno che non sia un evento e le strade siano interdette al traffico, con l’autorizzazione del comune e della polizia municipale.                                     Per la sicurezza dei minori, la partenza sarà in gruppi di massimo 6 binomi e dovranno essere accompagnati da almeno un istruttore.

STAFFETTA A GRUPPI:

Il gruppo è composto da 3 binomi, ogni binomio dovrà percorrere dai 10 ai 15 Km, sempre nella media stabilita dai giudici e affrontare gli ostacoli che incontrerà sul percorso, al termine della sua prova passerà il testimone al suo compagno di squadra che a sua volta farà il solito percorso, al termine i punteggi verranno sommati per stabilire il gruppo vincente.

Nella staffetta, i binomi partiranno in gruppo.

CLASSIFICA:

La classifica finale sarà definita dall’insieme delle due classifiche, e terrà conto della regolarità delle andature e del punteggio ottenuto nel superamento degli ostacoli.

Classifica di regolarità:

Sia nelle categorie singole che nella staffetta, il primo classificato sarà chi arriverà il più vicino possibile al tempo stabilito, per esempio nella 10 Km se i giudici stabiliscono gli 8 Km orari, il tempo è di 75 minuti, chi supera i 75 minuti, anche di un secondo non otterrà punteggio.                                                                              Al 1° classificato verranno assegnati 20 punti, al secondo 16, al terzo 12 al quarto 8 al quinto 7 al sesto 6 al settimo 5 all’ottavo 4 al nono 3 al decimo 2 per tutti gli altri 1 punto, Zero punti per chi supera l’orario stabilito e per chi viene squalificato.

Classifica tecnica per gli ostacoli:

Punteggio

Il Giudice, coadiuvato da un assistente che provvederà a trascrivere in apposite schede, dovrà esprimere una valutazione. Le figure comportano il punteggio da 0 a 10, secondo la seguente

valutazione:

10 – eccellente

9 – molto bene

8 – bene

7 – abbastanza bene

6 – soddisfacente

5 – sufficiente

4 – insufficiente

3 – abbastanza male

2 – male

1 – molto male

0 – non eseguito

Per “non eseguito” si intende il caso in cui praticamente non è stato fatto nulla del movimento richiesto o ha evitato l’ostacolo.

L’eccessivo uso della voce e l’incitamento con suoni di lingua, isolati o ripetuti, sono errori gravi che fanno abbassare il voto del movimento durante il quale si verificano.

Vengono sommati i punti da 0 a 10 attribuiti da ciascun Giudice al Concorrente per ogni ostacolo, così da stabilire la classifica.

I punteggi da assegnare per ogni binomio sono uguali a quelli della regolarità.

Avremo 3 classifiche, una sulla regolarità, una sulla parte tecnica e una generale che prevede la somma delle due.

Per tutte le gare regolarmente registrate nel Campionato Nazionale di Trekking Racing, sarà stilato una classifica generale per ogni categoria, a fine anno per stabilire il Campione Nazionale di ogni categoria, saranno sommati i punteggi delle tre gare migliori.

Per il campionato Nazionale di Staffetta sarà utilizzato il solito sistema, si consiglia di costituire i vari gruppi dandosi un “nome di battaglia” o utilizzare il nome dell’associazione di appartenenza, se un componente del gruppo non può essere presente ad una gara, potrà essere sostituito, i punteggi acquisiti dal gruppo saranno comunque conteggiati nella classifica generale.

L’età minima del cavallo è 4anni.
L’iscrizione deve pervenire per via telematica entro il giovedì precedente l’evento insieme all’autorizzazione a montare e al libretto identificativo del cavallo con coggins e vaccinazioni in regola.
Il giorno dell’evento, al momento dell’iscrizione, si dovrà consegnare la copia del documento identificativo del cavallo.   

Assistenza veterinaria

I Comitati Organizzatori hanno l’obbligo di garantire un servizio continuativo di assistenza veterinaria per le gare di valenza nazionale e almeno a livello di reperibilità per le altre gare, per tutto il tempo in cui possono essere utilizzati campi gara e prova, e comunque da un’ora prima dell’inizio delle gare fino a mezz’ora dopo il termine delle stesse. Il Veterinario è nominato dall’Ente Organizzatore per assolvere il servizio di assistenza veterinaria. 

 Compiti del Veterinario

Il Veterinario di gara offre la sua consulenza al Presidente di Giuria per tutta la durata della manifestazione. Ha il compito di visitare i cavalli, tale visita ha pertanto lo scopo di una tutela del benessere del cavallo, di controllare la documentazione ad esso riferita e dare la sua consulenza al Presidente di Giuria che quindi potrà ammettere i cavalli alle gare. 

A fine gara dovrà controllare lo stato di salute del cavallo con il controllo dei battiti cardiaci e eventuali ferite causate dal morso o dagli speroni.

Se il cavallo non rientra nei parametri stabiliti per ogni categoria, il binomio non otterrà nessun punteggio e se dovesse presentare ferite causate dal cavaliere (alla bocca, ai fianchi o altro), il binomio verrà squalificato ed il cavaliere verrà segnalato alla Commissione Nazionale Sport Equestri, dopo due segnalazioni, il cavaliere non potrà più partecipare alle gare targate ASC 

DIRIGENTI E SERVIZI

 Nomine

Per ogni manifestazione riconosciuta di valenza nazionale è prevista la nomina da parte della commissione Nazionale Sport Equestri:

– di un Presidente di Giuria

– di una Giuria;

– di un responsabile di campo;

– di un Responsabile della Segreteria;

  Presidente di Giuria

All’atto dell’approvazione del programma, la A.S.C. Sport Equestri, a seconda di chi sia la competenza dell’approvazione del programma, nomina un Presidente di Giuria, scelto dall’Albo dei Giudici Nazionali.

Sono compiti del Presidente di Giuria:

  1. ) verificare l’idoneità degli ostacoli, eventuali interventi per quanto concerne in particolare la sicurezza con spirito di fattiva collaborazione con il Costruttore del percorso, che deve essere il Presidente di Giuria in collaborazione con il comitato organizzatore
  2. ) controllare le caratteristiche tecniche (lunghezza percorso e dimensione ostacoli);
  3. ) suggerire eventuali modifiche in particolari condizioni (meteo o altre);
  4. ) della validità dei servizi di Segreteria;
  5. ) sovrintendere al regolare svolgimento della gara, assicurandosi che le norme del programma e quelle regolamentari vigenti siano osservate ed applicate;

      6) contemperare gli interessi dei Concorrenti e del Comitato Organizzatore, adoperandosi per dirimere ogni eventuale controversia alla luce delle norme regolamentari vigenti;

     7) applicare le norme regolamentari vigenti, fornendo alla Giuria elementi di valutazione e di giudizio;

     8) controllare l’abbigliamento dei cavalieri e la bardatura dei cavalli per verificarne l’idoneità sotto il profilo della sicurezza e il benessere animale.

Qualora non lo ritenga idoneo, può eliminare il concorrente.

  Giudici

Tutti i Giudici devono essere scelti dagli elenchi A.S.C. Sport Equestri.

Nei Campionati e Trofei Nazionali, il Presidente ed i Membri di Giuria sono designati direttamente dalla A.S.C.

La Giuria è composta da uno a tre Membri (di cui uno funge da Presidente) nelle gare Nazionali; la Giuria deve essere presente per tutta la durata della manifestazione.

Nelle gare sociali può essere previsto un Giudice unico.

La A.S.C si riserva sempre e comunque la facoltà di prescrivere tre giudici in manifestazioni di qualsiasi grado.

Nelle prove i Giudici dovranno distribuirsi nel campo nel modo più opportuno per garantire la piena osservazione della gara da diversi angoli di visuale.

Solo per eccezionali motivi di causa di forza maggiore accertati dal Presidente di Giuria, una categoria iniziata con tre o due Giudici può proseguire rispettivamente con due o un Giudice.

  Compiti della Giuria

La Giuria assegna i punti, sovrintende alle gare ed assegna le eventuali penalità.

Segue e controlla le operazioni per la definizione della classifica finale.

Cronometristi:

Sono responsabili dei rilevamenti dei tempi. Unitamente alla Giuria stilano la classifica. Il loro operato è insindacabile.

La presenza in campo della Giuria e dei suoi aiutanti o dei Cronometristi, deve essere considerata come un elemento del Campo di gara.

Il cronometrista ha il compito di avviare il conteggio del tempo, il tempo inizierà quando gli arti anteriori superano la partenza del percorso stabilito. Il tempo viene fermato quando il cavallo avrà superato completamente la fine del percorso.

 Responsabile di campo o tracciatore:

Si assicura con congruo anticipo di tempo, dell’idoneità delle attrezzature utilizzate, nonché della capacità tecnica degli organizzatori con particolare riferimento ai campi di gara e di lavoro, ed eventuali ricoveri per i cavalli facendo apportare le modifiche necessarie.

Verifica la validità delle misure di sicurezza predisposte per il pubblico (segnaletica, camminamenti, transenne divisorie ecc.).

  Responsabile di segreteria:

Il responsabile con i suoi collaboratori, dovrà registrare le iscrizioni, supportare i giudici durante la gara, raccogliere tutte le schede sia veterinarie che di gara ed inviarle alla segreteria Nazionale entro 3 giorni dall’evento, o inserirle nel portale a loro dedicato.

La segreteria, al termine della manifestazione, entro 3 giorni invierà all’Organo di competenza una relazione in conformità alle disposizioni emanate dalla A.S.C., allo scopo di fornire i necessari elementi di valutazione allegando i risultati ufficiali controfirmati dal giudice.

 Assistenza di Mascalcia

Gli organizzatori si devono avvalere della presenza di un maniscalco nelle gare Ufficiali e la sua reperibilità per le gare sociali.

 Assistenza sanitaria

I Comitati Organizzatori di Concorsi hanno l’obbligo di garantire un servizio di assistenza sanitaria da un’ora prima dell’inizio delle gare fino a mezz’ora dopo il termine delle stesse. A tale scopo, i predetti Comitati, in caso di Concorsi di valenza nazionale, dovranno incaricare un Medico qualificato, assicurandosi che lo stesso disponga della prevista attrezzatura per l’assistenza respiratoria e la terapia farmacologica, ove tale attrezzatura non esista presso il campo di gara. Detto sanitario, presa visione delle effettive disponibilità delle prescritte attrezzature, ne darà notizia al Presidente di Giuria il quale solo allora potrà autorizzare l’inizio delle gare.

Lo stesso sanitario dovrà redigere un elenco, da consegnare al Comitato Organizzatore, dei concorrenti eventualmente soccorsi con la specifica dei medicinali somministrati e dei provvedimenti presi.

Per tutti i concorsi di valenza nazionale, regionale o provinciale, con la sola esclusione dei concorsi sociali, i C.O. inoltre dovranno garantire la presenza di una o più ambulanze con barella, di cui almeno una provvista di personale autorizzato all’uso del defibrillatore cc. durante tutta la durata della manifestazione. Nel caso di temporanea indisponibilità, durante la manifestazione, del medico di servizio e/o dell’ambulanza, la manifestazione stessa potrà proseguire solo a condizione che l’Organizzazione possa avvalersi di altro medico o di altra ambulanza.

I Concorrenti potranno essere esclusi dalla partecipazione ad una o più prove del Concorso, qualora non vengano giudicati idonei dal medico di servizio.

   Inservienti agli ostacoli

Gli organizzatori di devono avvalere della collaborazione di personale addetto al ripristino degli ostacoli abbattuti o spostati dalla loro sede ufficiale.

MALTRATTAMENTO DEL CAVALLO ED ELIMINAZIONE

Ogni azione che secondo l’opinione del Presidente di Giuria e/o della Giuria possa essere definita senza dubbio come crudeltà è penalizzata con l’eliminazione. La Giuria deve prendere un provvedimento, dopo aver accertato i fatti, quando un Giudice abbia denunciato forme di crudeltà nei confronti di un cavallo.

Tra questi atti sono inclusi:

  • mancanza dei requisiti sanitari del cavallo come prescritto dal regolamento sanitario Nazionale;
  • cavallo o cavaliere si dimostra in condizioni psico-fisiche non idonee a partecipare alla competizione;
  • si comporta in modo ingiurioso nei confronti dei Giudici e altri cavalieri, o del personale impegnato nella manifestazione;
  • mette in atto qualsiasi tipo di scorrettezza sportiva che può turbare e/o falsare il regolare svolgimento della gara;
  • entra in campo con il percorso montato senza autorizzazione;
  • prova un ostacolo (difficoltà) prima dell’inizio della gara ovvero comunque attraversa un ostacolo in qualsiasi momento precedente all’inizio della prova;
  • aiuti esterni di compiacenza solo se derivanti dal proprio istruttore e direttamente rilevati dai Giudici impegnati sul campo.
  • l’uso del frustino salvo che in campo prova
  • l’uso di imboccature vietate
  • l’uso della “serreta vaquera” sia ricoperta che non;
  • l’uso del barbozzale con seghetta (tipo serreta) sia ricoperto che non;
  • l’uso eccessivo di speroni e/o ferite dovute ad un cattivo uso degli aiuti.
  • maltratta il cavallo in gara;
  • il cavallo assume atteggiamenti di difesa pericolosi per l’incolumità del cavaliere;
  • caduta del cavaliere e/o cavallo;

È specifico dovere della Giuria fermare un Concorrente in evidente difficoltà durante la manifestazione.

  Monta pericolosa

L’evidente difficoltà del Cavaliere nel controllare velocità e direzione, il sollecitare in maniera eccessiva il cavallo sia in piano, che nell’avvicinamento e durante il superamento di un ostacolo, comporta, a seconda della gravità ed a discrezione della Giuria, l’eliminazione.

Tali provvedimenti possono essere presi solo dalla Giuria in base a precise testimonianze dei seguenti Ufficiali di Gara: Presidente di Giuria, Giudici, Veterinario di servizio.

  Caduta

Si considera caduta del Cavaliere quando avviene una separazione tra cavallo e Cavaliere tale che esso tocchi il terreno o un ostacolo e sia obbligato a rimettersi in sella.

Si considera caduta del cavallo quando la spalla e l’anca del cavallo toccano entrambi il terreno o l’ostacolo ed il terreno. Una caduta del cavallo o del cavaliere sarà sempre penalizzata con l’eliminazione per tutte le categorie

  TENUTA E BARDATURA

La bardatura e l’abbigliamento devono rispettare il tipo di monta scelto. Un cavaliere può decidere la propria tipologia di Monta indipendentemente dalla razza del cavallo. Sono autorizzate le divise sociali. I binomi che non si attengono a questa regola, sono soggetti a penalità.

Nelle gare di Campionato nazionale il Presidente di giuria, o un Giudice, sarà incaricato di verificare la bardatura del cavallo, la tenuta del Cavaliere e le imboccature.

Sono vietati gli speroni suscettibili di ferire un cavallo.

Può essere autorizzata dalla Giuria, la cuffia antimosche.

I cavalieri minorenni in tutte le prove, pena l’eliminazione, dovranno obbligatoriamente indossare il copricapo rigido e tartaruga o paraschiena protettiva, anche in campo prova.

I cavalieri maggiorenni in tutte le prove dovranno obbligatoriamente indossare il copricapo rigido Pena eliminazione.

   E’ consentito:

– l’uso di stinchiere, paranocche, e paraglomi, fasce da lavoro, ogni altra protezione degli arti;

– qualsiasi tipo di bardature, finimenti, imboccature consentite per le singole prove;

– È proibito, pena eliminazione dalla prova:

– lavorare il cavallo montato con paraocchi, redini di ritorno, redini elastiche o fisse.

– qualsiasi tipo di bardature, finimenti, imboccature non consentite.

 

  ATTREZZATURE ED IMBOCCATURE

Su richiesta del giudice il concorrente deve esibire l’imboccatura

 sono vietati:

– tutti i tipi di martingala, tie-down o abbassatesta, redini di ritorno, ed ogni accessorio che costringe il cavallo in posizione,

– l’uso del torciglione,

– l’uso di chiudibocca, hackamore e qualsiasi altro accessorio con struttura in metallo o effetto costrizione sull’area nasale del cavallo,

– barbozzale a catena girata ed arrotolata,

– la coda del cavallo intrecciata durante la competizione,

  L’utilizzo delle attrezzature sopra elencate comporterà l’eliminazione.      

SEGUIRA’ ALLEGATO CON GLI OSTACOLI DA POTER PROPORRE PER LE VARIE CATEGORIE

Il referente della disciplina: 

 Nico Picarella Tel: 334 9585352